Xeriscaping

Col termine Xeriscaping si definisce una  forma concettuale di giardinaggio che ricorre a piante resistenti alla siccità per abbellire giardini e aree a verde in generale, tanto che potrebbe diventare il metodo che tutti i giardinieri del futuro utilizzeranno per sviluppare i giardini, visto che l'acqua sta diventando un bene sempre più prezioso a livello globale, e soprattutto nei climi aridi come quelli del deserto. Il termine Xeriscape venne coniato nel 1978 dal Front Range Xeriscape Task Force del dipartimento di Denver, con lo scopo di promuovere un'architettura del paesaggio efficiente dal punto di vista idrico. Il nome Xeriscape è un marchio registrato del dipartimento delle acque di Denver. La radice Xeros deriva dal greco e significa asciutto, ed è stata unita al termine landscape (parola inglese che indica la progettazione di un ambiente naturale). Un giardino creato ricorrendo allo xeriscaping si presenta variegato e bellissimo, indipendentemente dal luogo in cui si trova. E non implica l'utilizzo di semplici cactus, piante grasse e rocce, bensì xeriscaping vuol dire progettare un giardino con piante che hanno bisogno di meno acqua per permettere alle persone di risparmiare sui consumi e ridurre le cure necessarie al suo mantenimento, ottenendo sicuramente tanti effetti cromatici ed un insieme di forme di sicuro gradimento nel contesto del paesaggio stesso.

Di sicuro l'utilizzo di piante mediterranee, nella progettazione, trova molteplici affinità con l'impiego di Cactacee e Succulente essendo esse stesse l'emblema dei territori aridi e siccitosi. A tal proposito si vuole rimandare ad approfondire l'argomento con l'articolo sviluppato insieme all'amico Dott. Domenico Prisa, di seguito il link:  https://domenicoprisa.com/2018/05/18/micronaturale-xeriscaping-utilizzo-di-piante-succulente-e-cactacee-e-di-tecniche-innovative-di-coltivazione-per-il-risparmio-idrico-nei-giardini-mediterranei/